Fog Scrubber

  •  | 

    Contenimento odori da essiccazione fanghi in serra solare: il caso Siderno

    Il contenimento odori generati dall’essiccazione dei fanghi biologici rappresentano una delle principali criticità operative delle serre solari.
    Se da un lato questa tecnologia consente di ridurre drasticamente il fabbisogno energetico rispetto ai sistemi di essiccazione termica tradizionali, dall’altro richiede una gestione attenta delle emissioni odorigene prodotte durante il processo.
    In questo case study analizziamo un impianto progettato per il trattamento degli odori provenienti da serre solari di essiccazione fanghi con una portata compresa tra 75.000 e 85.000 m³/h.

    Il problema delle emissioni odorigene nelle serre solari

    Le serre solari per l’essiccazione dei fanghi sfruttano energia solare, ventilazione controllata ed evaporazione naturale per ridurre il contenuto di umidità del materiale.
    L’approccio è semplice: utilizzare meno energia possibile.
    Tuttavia l’aria estratta dalle serre contiene spesso una miscela complessa di composti odorigeni derivanti dall’attività biologica residua del fango.
    Tra i contaminanti più frequentemente riscontrati troviamo:

    Il problema non è soltanto la presenza degli inquinanti, ma il fatto che tali emissioni vengono generalmente movimentate con portate molto elevate.

    Nel caso analizzato, la portata di progetto era compresa tra 75.000 e 85.000 m³/h.

    Perché le serre solari generano emissioni odorigene

    Nei depuratori biologici la linea fanghi continua a contenere sostanze organiche biodegradabili, composti ammoniacali e composti solforati. Durante l’essiccazione in serra questi contaminanti possono trasferirsi in fase gassosa generando emissioni odorigene che richiedono sistemi dedicati di captazione e trattamento aria.

    La contraddizione energetica delle serre solari

    Esiste una contraddizione che raramente viene discussa nella progettazione degli impianti di deodorizzazione.

    La serra solare nasce per ridurre il consumo energetico del processo di essiccazione.
    Se però il sistema di trattamento aria introduce elevate perdite di carico, pompe sovradimensionate e ventilatori ad alto assorbimento, parte del beneficio energetico ottenuto a monte viene semplicemente trasferito a valle.

    interno di una serra solare per essiccazione fanghi biologici contenimento odori
    Essiccazione fanghi biologici con serra solare e misure di mitigazione dell'inquinamento olfattivo

    In altre parole, il rischio è quello di costruire un impianto efficiente dal punto di vista dell’essiccazione e inefficiente dal punto di vista del trattamento delle emissioni.
    Per questo motivo la perdita di carico non deve essere considerata un semplice parametro fluidodinamico.

    È energia che verrà pagata per tutta la vita utile dell’impianto.

    Trattare il contenimento odori per 80.000 m³/h di aria senza compromettere il bilancio energetico

    Le grandi portate tipiche delle serre solari impongono un approccio diverso rispetto a quello utilizzato in molte applicazioni industriali tradizionali.
    Trattare 80.000 m³/h come se si trattassero 8.000 m³/h è uno degli errori più costosi che si possano commettere nella progettazione di un sistema di abbattimento odori.
    La scelta della tecnologia deve quindi tenere conto contemporaneamente di:

    • Efficacia di trattamento;
    • Perdite di carico;
    • Consumi energetici;
    • Semplicità di manutenzione;
    • Continuità operativa.

    L’obiettivo non è ottenere la massima efficienza teorica in condizioni ideali, ma realizzare un sistema coerente con il processo che genera l’emissione.

    La soluzione adottata: il Fog Scrubber

    Per questo progetto è stato realizzato un sistema di deodorizzazione a due stadi separati.

    Primo stadio: acido-ossidante

    Il primo stadio utilizza una soluzione acida e ossidante controllata mediante misura continua di pH e potenziale Redox.

    L’obiettivo è favorire la rimozione delle specie alcaline e dei composti più facilmente trattabili in ambiente acido.

    Secondo stadio: basico-ossidante

    Il secondo stadio utilizza invece una soluzione basica e ossidante per completare il trattamento dei contaminanti residui.

    L’impianto è dotato di:

    • dosaggio automatico di Acido Solforico al 30% vol.;
    • dosaggio automatico di Perossido di Idrogeno (Acqua Ossigenata) a 120 vol.;
    • dosaggio automatico di Soda Caustica al 30% vol.;
    • dosaggio di Ipoclorito di Sodio al 15% vol.;
    • controllo automatico di pH e ORP (uno per ciascun stadio di trattamento);
    • separatori di gocce ad alta efficienza.

    L’intero sistema è stato progettato per una portata compresa tra 75.000 e 85.000 m³/h.

    Parametro

    Valore

    Applicazione


    Serre solari per essiccazione fanghi biologici

    Portata aria


    75.000 – 85.000 m³/h

    Temperatura aria

    Ambiente

    Stadi di trattamento

    2 separati

    Primo stadio

    Acido / Ossidante

    Secondo stadio

    Basico / Ossidante

    Ventilatori

    n. 2, assiali, con inverter

    Potenza installata ventilatori

    n. 2 x 15 kW = 30 kW

    L’impianto è dotato di un sensore di Ammoniaca ed Idrogeno Solforato e lavora “a soglia”, solo su richiesta e nel particolare momento in cui le condizioni di essiccazione fanghi richiedano l’impiego di mezzi di abbattimento odori.

    Cosa insegna questo progetto

    Nel trattamento delle emissioni odorigene non esiste una tecnologia universalmente migliore delle altre.
    Esistono tecnologie più o meno coerenti con il processo che genera l’emissione.

    Nel caso delle serre solari, la progettazione deve partire da una domanda molto semplice:

    ha senso ridurre il consumo energetico dell’essiccazione e poi recuperare quel consumo attraverso il sistema di trattamento aria?

    La risposta è evidentemente no.

    Per questo motivo il trattamento degli odori deve essere progettato come parte integrante del processo e non come un’apparecchiatura aggiunta alla fine della linea.

    Quando ventilazione, trattamento aria e processo di essiccazione vengono progettati come un unico sistema, il risultato è un impianto più stabile, più efficiente e più sostenibile nel lungo periodo.

    Hai un problema di emissioni odorigene?

    Se stai valutando un impianto di trattamento odori per serre solari, impianti di depurazione, compostaggio o trattamento fanghi, consulta la nostra pagina dedicata al contenimento odori industriali oppure contattaci per una valutazione preliminare del processo e delle emissioni.