Pet Food, Rendering e SOA Categoria 3

La produzione di pet food e la trasformazione dei sottoprodotti di origine animale (SOA Categoria 3) generano emissioni aria complesse con odori, ammoniaca e aerosol. Il trattamento aria industriale richiede un approccio di processo capace di gestire elevata variabilità operativa e carichi inquinanti non costanti.

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    Scrubber per produzione Pet Food a due stadi separati

    Scrubber pet food – Stadi acido e basico-ossidante progettati in funzione delle finestre operative di manutenzione

    Negli impianti di trattamento aria per il Pet Food, l’architettura dello scrubber deve essere coerente con il ciclo operativo dello stabilimento.

    Air Pollution Control for Pet Food Production – two-stage packed column scrubber 30,000 m³/h
    Scrubber a umido a due stadi installato per il trattamento aria e l’abbattimento odori nel Pet Food. Sistema progettato per 30.000 m³/h con strategia operativa basata su manutenzione programmata.

    Contesto applicativo

    Questo impianto di trattamento aria e abbattimento odori industriali è stato progettato per trattare fino a 30.000 m³/h di aria di processo proveniente da una linea di produzione pet food secco operante su singolo turno da 8 ore.


    L’aria viene aspirata dall’intero ciclo produttivo:

    • Estrusione
    • Essiccazione
    • Coating
    • Raffreddamento

    Il profilo emissivo include:

    • Ammoniaca ed Ammine
    • Vapori organici
    • Acidi grassi
    • Aerosol oleosi provenienti dalle fasi di coating

    Sebbene la portata aria sia relativamente stabile, la concentrazione degli inquinanti varia in funzione delle ricette produttive e dell’intensità delle fasi di coating.

    Perché è stata scelta una soluzione con colonne a riempimento

    Negli impianti pet food, gli scrubber a riempimento vengono spesso considerati limitati dal punto di vista operativo a causa della deposizione di aerosol oleosi sul packing del primo stadio.

    Tuttavia, questa criticità diventa realmente significativa solo quando il ciclo produttivo non consente finestre regolari di manutenzione e lavaggio.

    In questo caso specifico, la linea produttiva opera su un unico turno giornaliero, garantendo fermate prevedibili. Questo consente di:

    • Programmare ispezioni periodiche
    • Eseguire lavaggi quando necessario
    • Gestire il progressivo sporcamento del packing come parte della normale operatività industriale

    La scelta progettuale è stata quindi definita in funzione del ritmo operativo dell’impianto, non della standardizzazione da catalogo.
    In questo caso, il trattamento aria nel pet food è stato sviluppato attorno a cicli manutentivi prevedibili piuttosto che a una logica di funzionamento continuo “elastico”.

    Architettura del sistema

    La configurazione installata è composta da una colonna a riempimento a due stadi separati:

    Primo stadio – Acido

    Progettato per neutralizzare le Ammine e stabilizzare il carico olfattivo.

    Secondo stadio – Basico-ossidante

    Progettato per completare la neutralizzazione e aumentare l’efficacia di cattura vero i composti organici residui.

    Questa separazione fisica fra i due stadi permette:

    • Un migliore controllo fluidodinamico ed aeraulico del processo
    • Evidente segregazione fra sostanze odorigente catturate
    • Pianficazione mirata della manutenzione

    Questa architettura mantiene una configurazione strutturalmente semplice garantendo al tempo stesso un trattamento a stadi separati.


    La configurazione è stata sviluppata come strategia di trattamento aria industriale per il Pet Food coerente con il ritmo operativo dello stabilimento.

    Realtà operativa: lo sporcamento come parametro gestito

    Negli impianti pet food, gli aerosol oleosi generati durante le fasi di coating tendono inevitabilmente a depositarsi sulle superfici interne dell’impianto.


    Negli scrubber a riempimento, il primo stadio diventa la principale superficie di accumulo.


    Nel tempo, questo può comportare:

    • Aumento graduale della perdita di carico in linea
    • Riduzione dell’efficienza di trasferimento di massa
    • Rischio di formazione di corsie preferenziale o fenomeno del channelling
    • Generazione di schiume

    In questo impianto, questi effetti non vengono trattati come anomalie impreviste ma come fenomeni prevedibili integrati nella strategia manutentiva.


    Poiché lo stabilimento non opera in continuo, il sistema mantiene sostenibilità operativa ed economica nel tempo.

    Posizionamento ingegneristico

    Uno scrubber pet food a colonna a due stadi a riempimento può rappresentare una soluzione efficace per il trattamento aria e l’abbattimento odori nel Pet Food fino a 30.000 m³/h, a condizione che:

    • L’impianto produttivo non operi in continuo, su tre turni giornalieri
    • Siano strutturalmente disponibili finestre di manutenzione periodica
    • Venga mantenuta disciplina operativa e manutentiva

    Dove queste condizioni sono presenti, una configurazione basata esclusivamente su colonne a riempimento rimane tecnicamente valida.

    Quando invece aumentano i turni produttivi o cresce la variabilità operativa, le dinamiche di reazione e la gestione dello sporcamento richiedono approcci differenti, evoluti verso configurazioni più elastiche.

    Quando scegliere uno scrubber a riempimento a due stadi per produzione pet food secco

    Nel Pet Food, un’architettura a due stadi con colonna a riempimento può rappresentare una soluzione efficace per il trattamento aria industriale quando la produzione opera su turni giornalieri limitati e sono disponibili finestre manutentive strutturate.


    In queste condizioni, la deposizione di aerosol oleosi sul packing del primo stadio può essere gestita tramite lavaggi programmati senza compromettere la stabilità operativa nel lungo periodo.
    Quando invece è richiesta produzione continua su tre turni, le dinamiche di reazione e l’accumulo progressivo di fouling richiedono configurazioni più elastiche e adattabili.

    Nel Pet Food, la stabilità operativa conta più della soluzione “perfetta” da catalogo.



    Se il tuo impianto deve gestire aerosol oleosi, vapori organici ed emissioni variabili, scopri le nostre soluzioni per il trattamento aria industriale o

    FAQ – Scrubber Pet Food e Trattamento Aria Industriale

    Perché gli scrubber nel Pet Food tendono a sporcarsi rapidamente?

    Negli impianti Pet Food, le fasi di coating e raffreddamento generano aerosol oleosi e vapori organici che tendono a depositarsi sulle superfici interne dello scrubber, in particolare sul primo stadio di riempimento. Lo sporcamento progressivo non è un’anomalia, ma una condizione operativa da considerare in fase di progetto.

    Uno scrubber a riempimento da solo è adatto agli impianti Pet Food?

    Sì, ma solo quando l’architettura dell’impianto è coerente con il ritmo produttivo reale. In presenza di turni limitati e finestre manutentive prevedibili, uno scrubber a riempimento può rappresentare una soluzione stabile ed economicamente sostenibile per il trattamento aria industriale nel Pet Food.

    Quali inquinanti deve trattare uno scrubber Pet Food?

    Uno scrubber Pet Food deve normalmente gestire:
    – aerosol oleosi
    – vapori organici
    – Ammoniaca ed ammine
    – acidi grassi
    – composti odorigeni variabili
    La composizione delle emissioni cambia in funzione delle ricette produttive, delle temperature di processo e dell’intensità delle fasi di coating.

    Perché utilizzare uno scrubber a due stadi nel Pet Food?

    Uno scrubber a due stadi consente di separare differenti logiche di trattamento chimico e migliorare la stabilità operativa del sistema. Questa configurazione è particolarmente utile quando le emissioni contengono contemporaneamente composti acidi, alcalini, organici e aerosol.

    Gli aerosol oleosi possono compromettere le prestazioni dello scrubber?

    Sì. Gli aerosol oleosi possono accumularsi sul packing e aumentare progressivamente le perdite di carico, alterando la distribuzione del liquido di lavaggio fino a formare schiume. Per questo motivo, negli impianti Pet Food è fondamentale prevedere accessibilità, lavaggi programmati e gestione manutentiva coerente con il processo reale.

    Quando uno scrubber a riempimento non è più la soluzione ideale?

    Quando la produzione opera in continuo su tre turni, oppure quando la variabilità emissiva diventa molto elevata, le dinamiche di fouling e reazione possono richiedere configurazioni più elastiche rispetto a una semplice architettura a riempimento. In questi casi è meglio pensare di optare per un impianto con Venturi Scrubber di pre-lavaggio.

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    Impianto di Abbattimento Odori Pet Food Secco

    Sintesi Tecnica

    Portata aria: 120.000 m³/h (2 linee parallele da 60.000 m³/h)
    Settore industriale: produzione pet food
    Tecnologia: Venturi scrubber a gola variabile + scrubber ad umido a due stadi separati a valle
    Inquinanti trattati:
    • vapori organici
    • acidi grassi
    • ammine
    • aerosol oleosi
    Origine delle emissioni:
    • estrusione
    • essiccazione
    • coating
    • raffreddamento

    Abbattimento odori pet food: 120.000 m³/h – Progettare sulla variabilità, non sulla portata nominale

    Nel settore del pet food industriale, il trattamento aria e l’abbattimento odori richiedono una piena integrazione con processi termici, stabilità aeraulica e gestione della variabilità emissiva.

    Air pollution and odour control in pet food production kibble

Impianto di abbattimento odori pet food per produzione crocchette secche

    Contesto applicativo – Emissioni industriali nel pet food

    Questo case study riguarda la progettazione di un impianto di abbattimento odori e trattamento aria per un impianto industriale pet food, con una portata totale di aspirazione pari a circa 120.000 m³/h.

    Il processo produttivo comprende:

    • estrusione
    • essiccazione
    • coating
    • raffreddamento

    Le emissioni sono caratterizzate da:

    • vapori organici
    • acidi grassi
    • ammine
    • aerosol oleosi

    Nel settore pet food, i profili emissivi non sono costanti. La composizione delle materie prime e le formulazioni di coating influenzano in modo significativo la concentrazione degli inquinanti e il carico di aerosol.

    Per questo motivo, gli impianti di abbattimento emissioni nel pet food non possono essere progettati esclusivamente sulla portata nominale.

    Il vero vincolo progettuale: nessuna interferenza con il processo di essiccazione

    L’impianto di abbattimento odori deve essere integrato al processo e senza che interferisca con:

    • il bilancio termico del forno
    • la perdita di carico attraverso l’essiccatore
    • la stabilità del flusso d’aria di processo

    Qualsiasi condizione instabile di depressione a valle potrebbe:

    • alterare la tempreatura all’interno del forno
    • compromettere il controllo dell’umidità sulle crocchette
    • aumentare i consumi di Metano
    • ridurre la qualità del prodotto

    Nel settore pet food, il mantenimento della stabilità termica è direttamente collegato alla qualità del prodotto e all’efficienza energetica.

    L’impianto di abbattimento emissioni doveva quindi adattarsi al processo produttivo, mai il contrario.

    Venturi scrubber a gola variabile per emissioni variabili

    A causa della variabilità del carico inquinante e della presenza di aerosol oleosi, è stato selezionato un Venturi scrubber a gola variabile come stadio primario del sistema di abbattimento odori.


    Il Venturi opera secondo principi di impatto inerziale: l’efficienza di separazione di particelle e aerosol è direttamente collegata alla velocità del gas e alla perdita di carico (ΔP).


    La configurazione a gola variabile consente di:

    • adattamento della velocità del gas alle reali condizioni operative
    • perdita di carico controllata
    • efficienza di captazione stabile anche con carichi variabili
    • prevenzione della perdita di efficienza ai bassi carichi
    • limitazione di ΔP eccessive durante i picchi emissivi

    A differenza dei sistemi a gola fissa, la geometria variabile mantiene l’energia di impatto necessaria adattandosi alla variabilità emissiva tipica del settore pet food.

    Lo stadio Venturi è stato dimensionato sulla reale efficienza di separazione richiesta, non esclusivamente sulla portata nominale dell’aria.

    Controllo del ventilatore e stabilità del processo

    Uno dei principi chiave di progettazione di questo impianto di abbattimento odori era garantire che i ventilatori a valle non interferissero mai con i ventilatori di processo dell’essiccatore.

    I ventilatori di estrazione finale sono stati installati a valle dell’impianto di trattamento e dotati di inverter.

    La loro funzione è:

    • regolare continuamente la velocità di rotazione
    • mantenere la depressione richiesta
    • compensare le perdite di carico del sistema
    • mantenere una depressione stabile attraverso l’impianto di trattamento

    Questo garantisce che:

    • la pressione interna dell’essiccatore rimanga inalterata
    • l’equilibrio termico del forno venga preservato
    • le condizioni aerauliche del processo rimangano stabili

    L’impianto di abbattimento odori si comporta quindi come un carico idraulico controllato e non come un elemento attivo di perturbazione del processo.

    Perdita di carico ed efficienza di separazione

    Nei Venturi scrubber, l’efficienza di separazione è direttamente collegata alla velocità del gas e alla perdita di carico. Ridurre ΔP per minimizzare i consumi energetici senza comprendere l’energia di impatto richiesta compromette inevitabilmente l’efficienza di rimozione di particelle e aerosol.

    In questa applicazione, la configurazione a gola variabile consente di ottimizzare ΔP in funzione delle reali condizioni operative, garantendo prestazioni stabili senza penalizzazioni energetiche inutili.

    Impatto energetico e qualità del prodotto

    Mantenere condizioni operative stabili nel forno di essiccazione del pet food consente di:

    • prestazioni di essiccazione costanti
    • profilo termico del prodotto stabile
    • riduzione del consumo di Metano
    • maggiore uniformità qualitativa del prodotto

    L’impianto di abbattimento emissioni contribuisce quindi non solo alla riduzione degli inquinanti, ma anche all’ottimizzazione energetica e all’affidabilità del processo produttivo.

    Engineering insight

    Nella produzione di pet food secco industriale, un impianto efficace di abbattimento odori e trattamento aria richiede una piena integrazione con:

    • variabilità emissiva
    • carico di aerosol
    • gestione delle pressioni
    • integrazione totale con il processo produttivo

    garantisce prestazioni prevedibili.

    Nel settore pet food, l’abbattimento emissioni non è un sistema accessorio.
    Deve essere una soluzione ingegneristica integrata nel processo produttivo.

    Inoltre, alcuni studi inglesi dimostrano come il carbon footprint del prodotto sia un indicatore molto importante per il consumatore.

    Valuta il tuo impianto di abbattimento odori nel pet food

    Nel settore pet food, aerosol grassi, variabilità emissiva e instabilità del processo rendono inefficaci molte soluzioni standard.
    Analizziamo il tuo processo produttivo, le condizioni operative reali e le criticità emissive per valutare la soluzione di trattamento aria più coerente.

    Analizza il tuo processo emissivo